Dante Castellani – Solidarietà
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Abbiamo capito che siete angeli, ma per aiutare le persone bisogna scendere in terra.
I poeti sono coloro che regalano il cuore, come se a qualcuno servisse un cuore che piange!
Non è colpa mia! Io non ho fatto niente!Appunto!… non hai fatto niente.
Le mani che aiutano sono molto di più di una preghiera.
Non puoi restare mai solo finché hai te stesso.
Non incatenerò mai la mia anima a pregiudizi del tutto fuori luogo. Non giudicherò mai i passi di chi ha fatto le proprie scelte per le circostanze della vita, perché io da fuori riesco solo a guardare in parte a stenti ciò che vuole mostrare. Non lo farò, non giudicherò… chi conosce le proprie fatiche e difficoltà e non chiede niente a nessuno. Chi ha saputo reagire e affrontare i dispiaceri senza abbattersi e nasconde i propri dolori dietro una facciata scura d’apparenza. Non giudicherò chi ha fatto le sue scelte e ha deciso di non essere parte della mia vita. Chi, caduto nel fango della vergogna (con forza e coraggio), ci ha messo l’anima, il cuore e tutto se stesso per tirare avanti e rialzarsi. Non giudicherò, perché io non sono migliore di lui.