Davide Barbagallo – Tristezza
Lascia che il dolore scivoli su di te, come la neve sui rami di un salice.
Lascia che il dolore scivoli su di te, come la neve sui rami di un salice.
Mi uccide il fatto di non riuscire mai a chiedere nulla. Ma ancora di più il fatto che gli altri pensino che io non abbia bisogno di nulla.
La pioggia è di due tipi: quella triste e nostalgica e quella romantica.
Oggi è un tempo dove io non trasporto, ma mi sento trascinato! Mi sembra di essere trasportato sulla barca di Caronte nella vaghezza di aneli confutati, destinato a quel posto che fine non ha.
Ci sono certi dolori, traiettorie senza tiro che vengono senza spasmi. Sono pianti e battiti di cuore, in cui sei preda di “lui camuffato” che per quanto rapidi o lenti siano ti rubano la vita.
Anche chi è senza cuore può svegliarsi una mattina con il cuore che sanguina.
Rincolli i pezzi, ma ciò che questi contenevano è andato ormai irrimediabilmente perduto.