Davide Barbagallo – Tristezza
Lascia che il dolore scivoli su di te, come la neve sui rami di un salice.
Lascia che il dolore scivoli su di te, come la neve sui rami di un salice.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l’unica cosa che può consolarti, è propio quella per cui piangi!
Ed è così, come sei venuto te ne sei andato… ed ora… nel mio cuore rimane solo un gran vuoto.Una ferita che non guarirà mai, perché quello che più mi manca sei tu e questo mi pesa tantissimo. Questa lontananza finirà con l’uccidermi.Solo tu mi puoi salvare.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Se sei giù pensa a come vorrebbero ti sentissi le persone che ti vogliono bene.
Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito.