Susan Randall – Tristezza
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Per sopportare il dolore senza fare una piega, occorre che la vita vi abbia stirato almeno un paio di volte.
Nella vita di tutti i giorni cerchiamo la forza di andare avanti, paure e ansie sono una costante, la fretta una nemica perfetta, guardiamo troppo avanti quando le cose più importanti le abbiamo vicino a noi, sogniamo quello che non abbiamo perché quello che abbiamo non ci basta, siamo degli eterni scontenti in bilico tra rimpianti e nostalgie, ci hanno detto che è il dono più prezioso del mondo e che va vissuta fino in fondo ma la vita in realtà è solo un grande imbroglio.
Non vi è tempo più amaro, quando l’attesa è lunga, di un anima che grida silenziosa, non lasciarmi sola!
Spesso l’essere diversi ti porta verso una strada d’incomprensione, dolore e solitudine!
L’amore è il sentiero dove le nostre orme ci precedono.
L’amore non è un donarsi all’altro. Ma un aprirsi all’altro per respirarsi!