Susan Randall – Tristezza
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Chiuso in un guscio marino, resta impetuoso, il mio cuore a spasso!
Fra le mie parole e i tuoi silenzi solo il vuoto.
Per sopportar meglio la solitudine occorre la forza della giovinezza o è meglio la saggezza della vecchiaia?
Esiste la dea dell’amore, quella della fortuna e poi esiste la dea della sfortuna. Le…
La quiete a volte spaventa più della tempesta. È silenziosa e ti lascia ascoltare meglio tante altre cose.
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!