Davide Capelli – Stati d’Animo
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Non dimentico! Non perdono! La cattiveria gratuita, la superficialità delle persone stupide. Il giudizio frivolo di chi negherebbe anche se stesso al mondo, no! Non lo perdono e non lo dimentico.
Non esiste stato d’animo più intricato della malinconia nostalgica: la malinconia lascia i ricordi del passato al tempo, la nostalgia evoca dal passato il tempo dei ricordi.
Ero disposta, a credere in me stessa, e che tutte queste cicatrici sparissero, ma, ora, non credo in me stessa, e le cicatrici non se ne andranno mai più. Ma ormai ci sono abituata, credo che ormai sia un lato di me la sofferenza, e mentre sputo sangue, nessuno si accorge dentro che ho un vuoto, incolmabile, e probabilmente, nessuno sarà capace di riempirlo, perché ormai, è troppo tardi per salvarmi.
E poi, tutto si dissolve e svanisce, proprio come una bolla di sapone.
Bramiamo l’ignoto eppure seguiamo sempre le regole, perché è più semplice camminare su un sentiero già battuto che avventurarsi su un percorso sconosciuto e forse pieno di insidie.
Molto spesso la vita, ti porta a dover superare momenti difficili. A volte hai la giusta forza per farlo, altre, lasci che tutto vada come vuole andare. Stai li, ferma, e aspetti i risultati.