Davide Pagnanelli – Filosofia
Vola, amico mio, vola più alto che puoi, supera le tue nuvole e vedrai che il cielo è sempre lì.
Vola, amico mio, vola più alto che puoi, supera le tue nuvole e vedrai che il cielo è sempre lì.
Le religioni non sono attendibili ed io non ho il dono della fede. Gli scienziati scrutano l’universo come scorpioni davanti al Colosseo ed io sono uno scorpione senza tenaglie… Impazzisco!
Più si va avanti negli anni maggiori sono le mortificazioni.
Nello spazio finito d’una clessidra vuota, il tempo è infinito.
Non sei d’accordo anche tu – dissi – che gli uomini rinunciano ai beni involontariamente, volontariamente ai mali? E non è forse un male illudersi intorno alla verità, un bene, invece, essere in possesso del vero? E possedere il vero non ti sembra che consista nel pensare ciò che veramente è?
Delle cose che ritenete impossibili, amatene la probabilità.
Su un libro scritto da “bambini paurosi” han fatto giochi mostruosi, ma ogni tempo hai suoi scrivani e pronte son già altre mani.