Decimo Giunio Giovenale – Politica
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Quando la democrazia degenera in anarchia, l’unica soluzione è la dittatura.
Basta! Ci sono troppi affaristi in politica.
Anche le strette di mano sono finite presso di noi: il saluto romano è più igienico, più estetico e più breve.
Non ho scelto io di fare politica, mi è stata imposta dalla storia.
La cena in “Si, perché?”. “Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?”.
I “disonesti” partiti che abbiamo in Italia sopravvivono grazie agli italiani che non fanno differenze di “credo” tra il loro partito “ideale” e la loro squadra di calcio del cuore. Puoi retrocedere perché compri gli arbitri o vendi le partite ma sempre la mia squadra del cuore resti perché poi i giocatori cambiano. Si certo, ci sta, però se poi si finisce per votare lo stesso partito anche se quest’ultimo passa da un premiership o leadership disonesto ad un altro premiership o leadership disonesto…