Denise Simonetti – Morte
I misteri che si celano dietro la morte sono infiniti… come i ricordi delle persone che abbiamo amato.
I misteri che si celano dietro la morte sono infiniti… come i ricordi delle persone che abbiamo amato.
La morte è imparziale, senza far differenze di razza o posizione sociale, al nostro fianco, dalla nascita, aspetta l’ora di portarci via con se.
Nei grandi lutti nessuna parola è di conforto. Meglio un vasto silenzio, un deserto delle parole.
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
Appena adolescente, la prospettiva della morte mi gettava nell’angoscia; per sfuggirvi mi precipitavo al bordello o invocavo gli angeli. Ma, con l’età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell’Abisso. – E se ci fu un tempo in cui invidiavo quei monaci egiziani che scavavano le loro tombe per versarvi lacrime, oggi scaverei la mia per non lasciarvi cadere altro che cicche.
C’è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…