Domenica Borghese – Cielo
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
L’aria è il preavviso del cielo.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
Luna e stelle… un binomio luminoso per un cielo favoloso!
I muri più pericolosi sono quelli che innalziamo nella nostra mente, quando vediamo il male dove non c’è e il bene dove è solo apparente. Quanti muri costruiscono i sapienti che seguono le regole che hanno studiato e si impongono da bravi maestri credendo di conoscere il vero sapere e sono tutti pronti a dirti “cosa, come e perché”.
Se fossi un personaggio dei fumetti, sarei Mafalda, il mio migliore amico sarebbe Linus van Pelt, e adotterei il Gatto Felix.
Non potevo lottare io, da sola, per te; ho dovuto lasciarti la libertà di scegliere tra me e il male che ti facevi.