Domenica Borghese – Cielo
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
Tutto bellissimo qui. La spensieratezza la fa da padrone e si ha quasi la sensazione di volare, ma non mi allontano troppo da voi perché vi porto nel cuore.
Scusatemi, mentre bacio il cielo!
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Nacqui stella tra i tuoi pensieri,mentre giocavo sull’altalena dei sogni,tu mi spingevi lontana.Non potrò amarti, dicevi.Non ho cuore, guarda,mentre mostravi il buco nel tuo petto,l’universo brillava.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Il fenomeno che in seguito avrebbe preso il nome di Impulso ebbe inizio alle 15.03 del 1° ottobre, ora di New York. La definizione era naturalmente imprecisa, ma a dieci ore dall’evento quasi tutti gli scienziati in grado di farlo notare erano o morti o impazziti. In tutti i casi il nome contava poco. Quello che contava era l’effetto.