Domenica Borghese – Cielo
Le stelle hanno dipinto un percorso dimenticando che prima o poi cadono, si spengono e svaniscono.
Le stelle hanno dipinto un percorso dimenticando che prima o poi cadono, si spengono e svaniscono.
Quando sei in alto, il nuovo si mischia col vecchio, le cose si confondono con tutto il resto e così fanno meno paura.
Quando l’ultima nuvola scivolò via dalla luna, l’ombra dell’uomo si allungò come se sgorgasse dalla terra. Un filo d’acqua scorreva tenace nel greto screpolato del fiume, e non faceva più rumore di un respiro.
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
La Terra e il clima stanno rispondendo in modo naturale alle nostre azioni e scelte. Le guerre hanno portato sempre morte e distruzione, non esistono scusanti né giustificazioni. La libertà vera è la scelta di buttare le armi e stringersi le mani in un abbraccio di pace.
Quando esprimi un tuo personale ed umile pensiero, semplice e naturale, pensato dal cuore e capito dall’anima, che passa dalla tua mente per poterlo riflettere con attenzione ed infine comunicarlo, c’è sempre il dotto di turno che ti risponde con frasi studiate.