Domenica Borghese – Cielo
Le stelle hanno dipinto un percorso dimenticando che prima o poi cadono, si spengono e svaniscono.
Le stelle hanno dipinto un percorso dimenticando che prima o poi cadono, si spengono e svaniscono.
I veri amici non chiedono “come stai?”, “come va?”, gli amici veri donano se stessi e basta, senza pretendere niente, né essere mai invadenti; ci si rispetta nelle diversità, magari li vedi raramente perché sono lontani o perché ognuno vive la propria vita e se così non fosse non sarebbe amicizia ma dipendenza.Nell’amicizia non si chiedono né si fanno favori, i veri amici comprendono le situazioni, e se è giusto ed è necessario, diventano l’aiuto dell’altro.I veri amici rispettano gli spazi e la libertà, non vanno via né rimangono, semplicemente sono presenti oltre la distanza, oltre la vicinanza, oltre il tempo… è possibile non sentirsi e non vedersi perché essere amici significa essere gli uni per gli altri come acqua che innaffia un fiore per non farlo morire.
Fatevi un bel bagno di umiltà nell’oceano del rispetto.
La verità riduce in cenere la zizzania che cresce accanto e intorno a me. L’offesa diventa vera se l’accolgo; perdono col cuore rivolto al Cielo, e vivo.
Io non dimentico né chi sono né da dove vengo. Sono come una radice forte, difficile da estrarre dalla terra dei miei valori, essi sono ancorati alla vita di chi c’è stato, c’è e ci sarà.
Chi è convinto di essere il centro della vita, non vedrà le opportunità nascoste nelle difficoltà, nemmeno quando esse si presenteranno con nome e cognome e diranno: “Non hai rinunciato a cercarmi e ti ho trovato”.
Come lo sventolar di bandiera, i nostri lenzuoli bianchi si arrendono all’imbrunir dell’azzurro…