Domenica Borghese – Paura & Coraggio
Scelta di vita deciditi; coraggio vieni a me.
Scelta di vita deciditi; coraggio vieni a me.
Io vivo di te. Le tue paure non ti faranno mai godere il mio amore.
Più avanzavo nel buio e più indietreggiava la paura.
Tra il dire e il fare, esiste il coraggio di esistere.
Nell’attesa del tuo arrivo ti vengo incontro, se sceglierai un’altra strada, comunque sia, cammineremo insieme verso la stessa destinazione.
Quanto è facile dire non temere le tue paure! Quanto è facile dire, quanto è difficile capire, la paura di camminare dopo tante cadute, quanto è facile dire, non aver paura tanto ti sei sempre rialzata! Certo! Sempre! Ma quante volte anche rialzandoti hai paura che prima o poi ricadi!? È facile dire, difficile è rialzarsi e non aver paura di ricadere!
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.