Domenica Borghese – Politica
Ho ascoltato e letto guerre di parole tra coloro che portano bandiere come fossero trofei di giustizia e salvezza.
Ho ascoltato e letto guerre di parole tra coloro che portano bandiere come fossero trofei di giustizia e salvezza.
I comunisti lottano per raggiungere i fini e gli interessi immediati della classe operaia.
Ma se la fiducia è una cosa seria che si da alle cose serie, qualcuno mi spiega che cazzo è successo?
Che le sentenze si possano discutere ma si accettano, lo dice soltanto chi le emette.
Ho iniziato a vincere nel momento in cui, da sola, ho avuto il coraggio di iniziare a fare per realizzare quello in cui credo; nonostante le sconfitte e gli ostacoli, continuo ad andare avanti, così non darò la colpa a me stessa per aver rinunciato senza nemmeno averci provato. E se tutto finisse? Non sarà per causa mia.
Nella vita civile gli incapaci sono tollerati ma messi in condizione di non nuocere, in politica invece fanno spesso carriera.
Da un parcheggio affollato esce un’auto. Manovrate per prendere posto ma qualcuno vi sfreccia davanti e occupa. Obiettate educatamente ma vi sentite rispondere: c’era prima lei, e con questo? O fate a cazzotti o abbozzate, una soluzione civile è esclusa. È una metafora della politica nazionale.