Domenica Borghese – Stati d’Animo
Cara Serendipità, non diventare mai cinica.
Cara Serendipità, non diventare mai cinica.
Arrivi ad un certo punto che alzi delle mura gigantesche intorno a te, il cuore ti diventa un piccolo iceberg, la diffidenza dilaga insieme alla strafottenza e fai o dici cose che una volta non avresti mai pensato, cose che non ti appartengono, e per uno strano scherzo del destino si colpisce sempre chi non centra nulla, ed è qui che capisci che non 6 più tu a controllare questa armatura ma è lei che comanda te.
Non ho paura di essere me stessa! Non ho paura di dimostrare agli altri chi sono… e, che anch’io qualche volta ho timore di non farcela di non sapermi rialzare. Ma non per questo mi arrendo, oppure imito quella che non sono, un ideologia di una me diversa. Io sono la mia forza e tutto ciò che sono è rinchiuso in ciò che credo, in quello che sento e in quello che voglio realizzare. Credo in me stessa fermamente, nella mia famiglia, nei miei cari, in chi amo, nei miei figli. Ma soprattutto credo nel domani migliore.
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Meglio non illudersi o sperare in quello che non c’è, se non vuoi subire le peggior delusioni.
Svegliarsi la mattina, guardare dalla finestra il sole che splende dopo un temporale notturno, prendere il caffè e pensare che è l’inizio di una nuova giornata, da poter vivere accanto a chi amo. Esiste un regalo migliore di questo?
Perché non riesco ad annientare alcuni pensieri, alcuni desideri. Non posso annientare particolari stati d’animo,essi rimarranno sempre con me e mi seguiranno come la mia ombra. E come un ombra di tanto in tanto, nel rammentarli, mi regaleranno piacevoli istanti di sollievo.