Domenica Borghese – Stati d’Animo
Ogni lacrima esilia un frammento di dolore.
Ogni lacrima esilia un frammento di dolore.
Improvvisamente ho capito come trovare le risposte ai perché e il come scegliere le scelte giuste da fare. Spesso cercavo risposte alle mie infinite domande e su cosa scegliere di fare o come agire, chiedendo anche consigli ai miei genitori, parenti e amici; ma sbagliavo. Mentre non pensavo a niente, in silenzio, sono arrivate le risposte. Bisogna imparare a capire tutto ciò che ci circonda, cosa ci offre il luogo in cui viviamo, cosa ci offrono le persone che ci stanno accanto. Se intorno a te c’è solo indifferenza, se le parole, le scelte e le azioni delle persone che ti circondano, familiari, parenti, amici, non comprendono delle rinunce ma anzi tutto viene detto e fatto solo per i loro interessi ignorando chi sei, cosa provi, cosa ti rende felice e magari non si sono mai degnati di darti almeno una volta ragione su qualcosa che hai detto o fatto, e il loro atteggiamento è stato quello di giudicare e sentenziare su ogni tua parola o azione, allora bisogna scegliere di entrare per le piccole porte che si aprono altrove, altrimenti si rischia di subire la vita altrui e di seppellire la propria.
Ho smesso di preoccuparmi di ciò che pensava la gente, quando, dopo le innumerevoli critiche del passato scagliate contro di me, le ho viste comportarsi esattamente nello stesso modo. Grazie per la vostra incoerenza e per la vostra frustrazione repressa, grazie di esistere.
Mi hanno detto che per emergere e lavorare nel campo della musica o nella vita in generale, devo avere un nome; io ho risposto che ho sia un nome che un cognome.
A chi è prigioniero dei propri eroi, ché gli eroi non esistono. Babbo Natale sì, eroi e profeti no. Esistono uomini e donne capaci di fare cose inimmaginabili, eppure umani e fallibili, non per questo meno ammirevoli. Spesso però siamo alla ricerca di oracoli ai quali domandare verità totalizzanti. Non sempre esiste una risposta, e quando la risposta non c’è impara ad accontentarti di un giudizio sospeso e pure appagante. Il dubbio è conquista.
Sentiva sulla pelle ogni piccolo gesto come profonda emozione, lo si leggeva nei suoi occhi, nella sua ridente sensualità, si inebriava di quelle perle e le portava con sé, custodite come il più prezioso tesoro.
L’omerico Ulisse: come lui, mi ero rifugiato in una (provvisoria) sicurezza, potendo dire di essere Nessuno.