Domenica Borghese – Tempi Moderni
Natale? Sarà veramente Natale quando tutti ci aiuteremo gli uni gli altri. Buona conversione a tutti.
Natale? Sarà veramente Natale quando tutti ci aiuteremo gli uni gli altri. Buona conversione a tutti.
Ho nostalgia di una lettera scritta a mano, ormai i tasti del computer hanno eliminato l’individualità della propria grafia.
È giusto non mollare perché abbiamo la necessità di fare pulizia in un mondo in cui la “spazzatura delle azioni umane” è diventata così tossica che ci vuole una buona disinfestazione, e in questo caso gli “operatori di buona volontà” devono bonificare tutti i settori che possono, ognuno con le proprie capacità ricoprendo dei ruoli che io definisco doni e missioni. Lo dobbiamo a tutti i bambini e le bambine che sono gli uomini e le donne del futuro.
Questa è la società di oggi: gente che ti giudica, gente che ti incontra per strada e ti guarda con aria di superiorità, come se avessero milioni e milioni di soldi, ti guardano come se avessi stracci addosso; beh, l’importante è essere vestiti, che poi una maglia o un pantalone sia di Gucci, sia di Dolce e Gabbana, o sia un normalissimo capo d abbigliamento questo non importa, l’importante è quello che si ha dentro, quello che si trasmette agli altri, quello che pensano le persone che contano veramente per noi.
La fede accetta il mistero. La ragione vuole capire, vuole che gli sia spiegato. La ragione non ha generica fiducia, pretende una spiegazione.
Cerco di raggiungere una concordanza totale con il mondo, con la fiducia, la saggezza ed il coraggio che ormai sono illusione perché l’uomo viaggia spesso sulle strade della dimenticanza.
Li osservo vantarsi del superfluo, in una perpetua danza dell’inessenziale, immersi nei riti dell’eccesso a consacrare il nulla. Più li scruto, più realizzo che l’unica profondità che possono mostrare è quella della loro superficialità.