Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Non fidarti mai ciecamente di chi quasi pretende la tua fiducia incondizionata. La fiducia nasce dalle acque limpide della sincerità, non dalle paludi dell’ipocrisia che, sebbene possa essere ben dissimulata, non sfugge mai totalmente ai radar di un’anima che si nutre di autentico.
Tutte quelle persone. Cosa fanno? Cosa pensano?Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse altro che per questo, dovremmo amarci tutti quanti, e invece no. Siamo terrorizzati e schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla.Per imparare non c’è niente di meglio, dopo uno sbaglio, che raccogliere le idee e andare avanti. E invece quasi tutti si fanno prendere dalla paura. Hanno così paura di sbagliare che sbagliano. Sono troppo condizionati, troppo abituati a sentirsi dire quello che devono fare. Prima in famiglia, poi a scuola e per finire nel mondo del lavoro.A volte non hai il tempo di accorgertene. Le cose capitano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti.Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattore tempo. E non ci si può fare niente. Puoi startene in cima a una montagna a meditare per decenni e non cambierà una virgola. Puoi cambiare te stesso e fartene una ragione, ma forse anche questo è sbagliato. Magari pensiamo troppo. Sentire di più, pensare di meno.
Una bugia, solo una piccola bugia, solo questo per farci volare via, lontano dal mondo, lontano da tutto, lontani da lei. Ora siamo soli uno di fronte all’altra, le nostre mani, le nostre labbra, la nostra voglia, voglia di… sì! Siamo soli… i nostri corpi si accarezzano, si cercano, si esplorano, siamo soli, tra noi solo una cosa… una bugia.
Alle parole, quelle vere, non servono filtri, nascono ed escono pure. Il resto sono solo scene di un teatro.
La verità è ciò che vuoi trovare e non ciò che vuoi possedere.