Domenica Borghese – Vita
“Come ti vedi tra 8 anni?” “Non posso dare una risposta ma, di sicuro, pur di non farmi uccidere l’anima mi reinvento ogni giorno ed evito di guardarmi negli specchi deformanti che certi altri mi mettono davanti”.
“Come ti vedi tra 8 anni?” “Non posso dare una risposta ma, di sicuro, pur di non farmi uccidere l’anima mi reinvento ogni giorno ed evito di guardarmi negli specchi deformanti che certi altri mi mettono davanti”.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
Non mi fido di chi ha sempre la stessa opinione, questa è la mentalità di chi non apre gli occhi sul mondo, su ciò che accade. Bisogna avere il coraggio di parlare e di fare, nulla cambia se ci lamentiamo, se si punta il dito contro gli altri, niente cambierà se noi rimaniamo in silenzio, subendo passivamente la guerra di parole, di azioni, di menzogne lasciandoci impaurire e dividere. Il mondo cambia se noi cambiamo, perché siamo noi che facciamo il mondo, non è la vita che fa schifo, siamo noi che facciamo schifo ogni volta che non ci impegniamo nel costruire facendo quello che va fatto con coscienza. Amore, Amicizia, Famiglia, Società, Lavoro, ogni cosa dipende esclusivamente da ogni singolo essere umano. I bambini ci osservano, ci ascoltano, apprendono da noi adulti, si fidano di noi. E noi, che ci riteniamo grandi e maturi, cosa stiamo facendo?
Non diranno mai che sei pazzo se ti regalerai un giorno in più di vita e un giorno in meno di tempo.
Io grido, quando tutto tace… Io sono, quando il resto è nulla.
Vivere, ecco qual è la parola che dà il sapore di amare, raccontare, emozionarsi.