Domenica Colli – Paradiso & Inferno
Ho incrociato occhi… mi hanno parlato.Ma… non ho capito,era sguardo di vergogna o richiesta di aiuto.
Ho incrociato occhi… mi hanno parlato.Ma… non ho capito,era sguardo di vergogna o richiesta di aiuto.
Le pene dell’inferno furono inventate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in Paradiso.
Per molti ormai l’unica speranza è che esistano inferno e paradiso, ed una giustizia divina.
In Paradiso non starei a mio agio.
Bach, mi trasporta sempre in paradiso! Peccato che all’inferno non possa portare la sua musica.
Ci sono… ci sono… sono qua!Ma tu oltrepassi me, la mia anima, la mia mente, il mio cuore!Il tuo sguardo non si ferma mai dentro ai miei occhi…cerca qualcosa che io non sono!Mi sento invisibile… mi sento inutile… mi sento di troppo!
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.