Donatella Fantauzzi – Religione
Le religioni sono come gli idiomi,ognuno ha quello di appartenenza,si scrivono in modo diverso, si leggono diversamente,si scrivono con caratteri, lettere o ideogrammi…ma il significato è sempre lo stesso.
Le religioni sono come gli idiomi,ognuno ha quello di appartenenza,si scrivono in modo diverso, si leggono diversamente,si scrivono con caratteri, lettere o ideogrammi…ma il significato è sempre lo stesso.
Se A si contrappone a B le soluzioni possibili nell’imperfezione saranno tutte conflittuali tra A e B.L’unica perfetta è: A che sceglie B senza che B faccia nulla affinché ciò accada.Per questo esiste il male nel mondo, perché Satana (“angelo” prima scelta, “si ribella” seconda scelta) dovrà scegliere (o no) Dio senza che Dio stesso faccia alcunché.
Voi che dite di non credere in Dio, e poi celebrate tutte le sue ricorrenze, Natale, Pasqua… Non è forse questa ipocrisia?
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama…
La fede è libertà e la libertà è fede.
Credere senza vedere è senza dubbio un atto di fede, ma sapere di essere nel giusto, è solamente cecità.
Per San Teresa si semina a distesa.