Edoardo Arcangelo Turiya – Progresso
Nelle città c’è nervosismo, infelicità, inquinamento, anche acustico, mancanza di spazio e credete che tutto questo sia evoluzione. Fa ridere.
Nelle città c’è nervosismo, infelicità, inquinamento, anche acustico, mancanza di spazio e credete che tutto questo sia evoluzione. Fa ridere.
La rivoluzione non ha verbo, ma fatti.
La tecnologia esige che la si rincorra costantemente, altrimenti accelera ulteriormente il passo.
1912 2012 il progresso in italiadalla “grande guerra” alle piccole squallide guerredalle guerre per i confini a quelle per gli scontrinidalla monarchia alle monarchieda un solo dittatore ai tanti dittatori ad oredai figli della lupa ai figli di puttanadai balilla ai tuttopigliadai partigiani morti agli artigiani mortidai morti per la liberazione a quelli per la disperazionedalla costituente al nientedai politici del fare a quelli delle baredalle case popolari a quelle per furbi e baridalle case chiuse alle cacce ottuse (per non riaprirle)dall’ignoranza del non sapere alla cattiveria dell’ignoraredalla milano da bere all’italia del darla a beredalla legge uguale per tutti alla legge che lascia distruttidai tanti capolavori al museo degli orroridal dovere del buon esempio al diritto di fare scempioe così via, progredendo ancora.
La storia spesso non agisce di pensiero, ma d’istinto.
La vera rivoluzione non è essere comunista, fascista, anarchico, centrista, religioso o altro.Questo è essere poco seri.La vera rivoluzione è una cosa interiore che crea armonia tra cervello, anima e corpo.La rivoluzione è una ribellione ma è una ribellione speciale e potente, non è una ribellione poco seria.Il cambiamento avviene quando si è meditativi senza sforzo, si è nella calma senza influenze esterne oppure dal cervello e idee.Nel cambiamento c’è verità e azione diretta.Potete (come fate e hanno fatto i vostri predecessori) creare qualsiasi partito, seguire qualsiasi maestro, idea, religione, scienza o metodo…Potete anche creare nuove riforme ma tutto questo che ho appena elencato è ignoranza.Così non avete la minima possibilità per creare ciò che è giusto.
Basta giungere alla vecchiaia per diventare più indulgenti; non vedo commettere errore che non abbia commesso anche io.