Edoardo Roccabianca – Tristezza
Il bisogno d’amare per gli uomini non è altro che il misero e malriuscito tentativo di fottere la solitudine.
Il bisogno d’amare per gli uomini non è altro che il misero e malriuscito tentativo di fottere la solitudine.
Non sempre il silenzio è salutare, spesso può uccidere anche l’amore più grande.
Batti o mio cuore, batti forte il tuo dolore, fino a divenire, nel petto addolorato, l’unico suono comprensibile.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.
Quando dal cielo sgorgano lacrime di cristallo ti accorgi di quanto sia leggero il sonno della tristezza. Quindi non gridare troppo o la sveglierai!
M’infastidisce quella gente che guarda il capello nell’occhio di un altro, quando poi non vede la trave conficcata nel suo. Mi irritano quando sparlano. Mi rattristano quando sputano veleno. Quando aprono bocca soltanto per sminuire il prossimo. Quando ipocritamente disprezzano chi hanno di fronte, solo per sentirsi migliori. “Poveri” per sentirsi all’altezza del mondo; superiori e perfetti, fanno si che altri scompaiono nel veleno delle loro parole. Ma non hanno capito che le uniche persone che non valgono niente, e saranno niente, buio assoluto saranno proprio “loro” quelle che si ritengono migliori, quelle che non sbagliano mai, quelle che per illuminarsi hanno bisogno di screditare il prossimo. Rimarranno sempre; poveri di cuore.