Edvania Paes – Abitudine
Il mio medico mi ha prescritto la ginnastica dolce. Le ho chiesto se era meglio l’uso orale o topico e se era più efficace il miele o il cioccolato.
Il mio medico mi ha prescritto la ginnastica dolce. Le ho chiesto se era meglio l’uso orale o topico e se era più efficace il miele o il cioccolato.
I lavoratori aspettano l’alba per incamminarsi al lavoro, altri l’oscurità.
Non mi sono abituato ancora alle delusioni… quando accade prima mi deprimo, poi mi domando il perché? Infine divento un demonio.
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora per riuscire ad essere puntuale, e se necessario alludere ad una incomprensione non propria ma dell’altro.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Quando si desiderano sempre e solo i soldi si sarebbe disposti pure a credere che gli uccelli volino a testa in giù.
L’abitudine! Ordinatrice abile ma assai lenta, che comincia col lasciar soffrire il nostro spirito per settimane in un’installazione provvisoria; ma che, nonostante tutto, esso è ben fortunato d’incontrare, giacché senza l’abitudine e limitato ai suoi soli mezzi sarebbe impotente a renderci abitabile una stanza.