Edvania Paes – Cielo
Ammirerei anche l’alba se solo lei attendesse il mio risveglio. Ecco perché colgo i tramonti. Loro si che mi capiscono.
Ammirerei anche l’alba se solo lei attendesse il mio risveglio. Ecco perché colgo i tramonti. Loro si che mi capiscono.
Se la notte sei felice la vedrei brillare di mille costellazioni.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Il cielo lasciatelo ai passeri… noi restiamo coi piedi per terra.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Sei una stella… se non brilli… non ci sei!