Charles Baudelaire – Cielo
Il Cielo! Coperchio nero della grande marmitta dove bolle l’impercettibile e vasta Umanità.
Il Cielo! Coperchio nero della grande marmitta dove bolle l’impercettibile e vasta Umanità.
Nello sguardoal giorno che verràil cuore è tremantee colmo di speranza.Trova alloggionella dolcezza di tramontodi…
Viviamo sotto lo stesso cieloma il cielo è così tanto esageratamente immenso…al tempo stesso però,così piccolo da farci ritrovare.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in…
Se stella ci sarà nel cielo del domani, sarà, con nostalgia, coperta di rottami; così quello che noteremo, sarà soltanto il disegno che l’uomo avrà plasmato senza nessun sostegno, pensando che ciò che ha fatto era soltanto ciò che si doveva fare!
Lei arriverà candida pura e immacolata come sempre, guardarla ondeggiare e danzare su se stessa, standosene dietro hai vetri e notare che la città assume lo stesso colore, la gioia dei bambini che giocano felici e l’impronta dei passi che tracciano il percorso.Si, che bella la neve che a fiocchi vien giù.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.