Erika Mancini – Cielo
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
A volte avresti solo il bisogno di bendarti e perderti nell’oblio dei sensi.
Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.
La luna può essere: la stella più grossa, un sole più spento, l’unico pianeta visibile…
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina…
Il cielo che separa me e te in questo mondo intollerante presto scomparirà e saremo…
A correr di fretta si respira solo l’aria inetta della fatica che investe la vita…