Erika Mancini – Cielo
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.
Anche una piccola nube può nascondere il sole.
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu perché la tua nuvola ha bevuto gocce del mio bene.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi…
All’orizzonte, il cielo è di un rosso infernale.