Edvania Paes – Figli e bambini
Un buon genitore deve avere mani di ferro per correggere e mani di seta per accarezzare i propri figli.
Un buon genitore deve avere mani di ferro per correggere e mani di seta per accarezzare i propri figli.
A te, figlio mio lascio una parte di me. A te, che ho desiderato più di qualsiasi cosa. A te, che ho sognato per mesi interi. A te, che ho amato più della vita stessa. A te, lascio i ricordi racchiusi qui dentro, fotografie ingiallite dal tempo ti riporteranno a me, ai momenti di gioia e dolore. Ricordi racchiusi qui, in un album. I ricordi più belli sono qui, nelle foto di una vita. Ricordi che ti scalderanno il cuore. Ti faranno pensare a me quando non sarò più con te ed io in quei momenti tornerò accanto te.
La famiglia ha perso il suo valore. Quanti sono i genitori separati, divorziati? Quanti sono quei “bambini” che hanno deciso di giocare alla famiglia? Dare vita a un bambino, comprare una casa, poi stancarsi di quel gioco, stancarsi dei personaggi e dare a noi le redini, a noi figli. Siamo noi che sgridiamo, che urliamo basta, che sbattiamo le porte. Siamo genitori single con due figli a carico che non fanno altro che litigare dalla mattina alla sera e tutto perché sono gelosi del figlio-genitore.
Per conoscere la vera opinione altrui basta andare dai loro figli più piccoli, i bambini ripetono sempre ciò che dicono i genitori!
Beati coloro che possono sempre avere tanta forza da piangere il loro peccato contro il cuore di un padre.
Il nostro vero io non dovrebbe dipendere da fattori esterni.
La vita è tutto quello che mi resta e l’amerò fino a quando avrò attimi da vivere, in compagnia o da sola, non importa. Resto male a volte anche quando ho la possibilità di viverla pienamente, quindi, anche restare male è vita.