Edvania Paes – Morte
La morte più crudele è quella che ti permette di continuare a respirare.
La morte più crudele è quella che ti permette di continuare a respirare.
Parlami di Dio, dissi al cuore. E il cuore amò.
A volte viviamo “morendo” e non c’è morte peggiore. Così la morte concreta è un dono che la vita ci fa. Perché da tempo la stiamo già “respirando”.
Mi sono fatta una ragione. Non era una di quelle “ragioncine” che si fanno tutti i giorni. Era una robusta, coraggiosa, ben strutturata. Era anche molto bella. C’ho messo una vita a rifinirla bene. L’ho persa prima di usarla, non mi ricordo dove l’ho messa. Non la trovo da nessuna parte.
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
La superficialità mi asfissia.
Il fuoco ha bisogno dell’aria per vivere. Invece la uccide. Dopo di che, muore.