Edvania Paes – Paura & Coraggio
Rimani pure a galla se hai paura di tuffarti. Ma non ti lamentare per non aver trovato i tesori naufragati.
Rimani pure a galla se hai paura di tuffarti. Ma non ti lamentare per non aver trovato i tesori naufragati.
Conoscere la profondità del proprio io, e dominare con certezza i propri istinti, c’è bisogno di guardare oltre quei miraggi per poi accorgersi che l’essere è totale quando si apre senza calcolo nell’immensità delle prove, c’è un’illusione che come viene ti porta via nella sua rovinosa caduta quando ti lasci rapire dalla superficialità di un mondo oramai pieno di sé, e più in là dove un gioco nasce con le parole di una poesia finisce il tempo: e come uno specchio che riflette tutta la purezza di un sentimento che vive dentro il pensiero della vita, e come la speranza che è sempre ultima a morire: accorgersi che esserci è meraviglioso.
Uno dei misteri del cuore è quello di essere più saggio del cervello.
Il contatto più intimo tra due persone è quando ci si spoglia, dalle paure.
La paura è l’artefice dell’incompiuto.
Il dono di sognare dovrebbe essere concesso solo a chi ha il coraggio di farli diventare realtà.
Ci sono così tante forme di coraggio in questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un’altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. Ma questa volta non è così. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore. Questo è il tipo di coraggio di cui ho bisogno adesso.