Edvania Paes – Sorriso
E se la tua vita non ti sorride, tu sorridi lo stesso. Così, tanto per farle un dispetto.
E se la tua vita non ti sorride, tu sorridi lo stesso. Così, tanto per farle un dispetto.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.
Con un sorriso si vince sempre.
La gioia più grande è quella che non era attesa.
Donare un sorrisorende felice il cuore.Arricchisce chi lo ricevesenza impoverire chi lo dona.Non dura che un istantema il suo ricordo rimane a lungo.Nessuno è così riccoda poterne far a menonè così povero da non poterlo donare.Il sorriso crea gioia in famiglia,dà sostegno nel lavoroed è segno tangibile di amicizia.Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,rinnova il coraggio nelle provee nella tristezza è medicina.E se poi incontri chi non te lo offre,sii generoso e porgigli il tuo:nessuno ha tanto bisogno di un sorrisocome colui che non sa darlo.
Il riso è la distanza più corta tra due persone.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.