Edvania Paes – Stati d’Animo
Quante pasticche di finto benessere dobbiamo mandare giù per sopprimere un dolore vero?
Quante pasticche di finto benessere dobbiamo mandare giù per sopprimere un dolore vero?
Come restano parole d’inchiostro sul foglio appena bruciato.
Piangi per amore, impossibile pensare di fare a meno di qualcuno, del suo odore, della sua presenza, della sua voce. Malgrado il male ricevuto, la delusione, tu pensi di non farcela. Poi un giorno ecco che ti svegli e capisci che non solo non hai perso niente, ma essere stati lasciati è stata una delle più grandi vittorie mai raggiunte. La lucidità mentale rende le cose molto diverse da come appaiono guadandole solo con il dolore del cuore.
Fu una doccia fredda. […] Non volevo sprofondare dentro me. La voce di quel bisogno cominciava a essere troppo forte.
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
Improvvisamente tutto ciò in cui hai creduto può svanire nel nulla. Solo allora, mentre il tutto sta svanendo, capisci di aver creduto in “un nulla”.
Chi ha la coscienza pulita non esita metterla a nudo.