Edward Morgan Forster – Morte
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
Quando moriremo andremo sicuramente in paradiso perché l’inferno l’abbiamo già vissuto qui.
C’è una ragione per ogni cosa. Anche alla morte c’è una ragione, all’amore perduto. Se la morte ce lo porta via, rimane sempre un amore. Assume una forma diversa, nient’altro. Non puoi vedere la persona sorridere, non le porti da mangiare, non le arruffi i capelli… ma quando questi sensi si indeboliscono, un altro si rafforza. La memoria… essa diviene tua compagna, l’alimenti, tu la serbi, ci danzi assieme. La vita deve avere un termine, l’amore no… con l’affetto di sempre tuo figlio marco.
Figliolo, se ci pensi bene, la morte non è altro che una dispersione di cultura.
È nel corpo degli uomini la tomba del cibo animale.
Come stai bene con questo vestito nuovo.Nero?Cara, tu continui a volermi bene, vero?