Elena Usai – Morte
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
Il sonno provoca la morte.
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.
L’abitudine nasce dal senso di soddisfazione interiore e dalla rinuncia alla continua ricerca.
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
Bisogna morire più volte a se stessi, prima di iniziare a vivere.