Eleonora Grassi – Desiderio
Quando me ne andrò non mi volterò a guardarvi ma mi preoccuperò di sbattervi la porta in faccia.
Quando me ne andrò non mi volterò a guardarvi ma mi preoccuperò di sbattervi la porta in faccia.
L’uomo che con continui desideri sempre con festa aspetta la nuova primavera e sempre la nuova Astarte, sempre nuovi mesi e nuovi anni, parendogli che le desiderate cose venendo siano troppo tarde, ei non s’avvede che desidera la soddisfazione.
Ho deciso che mi piaci perché ti voglio. Ho deciso che ti voglio perché mi piaci. C’è una bella differenza… e non sempre ce ne accorgiamo.
Se ha deciso di non dartela, vorrà uscire con te.Se ha deciso di dartela e di uscire con te, quel giorno avrà le sue cose.Se ha deciso di dartela, non ha le sue cose e vuole vederti, quel giorno un imprevisto farà in modo che non vi vediate.
Tutto ciò che non puoi avere diventa di un valore inestimabile.
È troppo semplice nascondersi dietro ad un “passerà”, è troppo semplice sminuire ciò che si sente, è troppo semplice non dare il “giusto” nome ai propri desideri. Il mio sei tu: la mia mania, la mia malattia.
Questo è uno di quei giorni in cui ci vorrebbe la parola giusta dalla persona giusta.