Eleonora Scaldaferri – Sogno
Sogno e mi basta quello perché ho capito che la realtà non è mai all’altezza delle aspettative.
Sogno e mi basta quello perché ho capito che la realtà non è mai all’altezza delle aspettative.
“E conserva i tuoi sogni” disse Miquel. “Non puoi sapere quando ne avrai bisogno.”
Ci sono occhi stanchi per il poco dormire ma altri stremati dal troppo sognare.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
Ecco il sopraggiungere della notte… l’inizio del sogno… che diviene illusione, e con le prime luci dell’alba evapora con il suo lieve ma efficace calore…ma anche questo giorno finirà e c’è sempre la speranza che il sogno che verrà sia più intenso e luminoso dell’alba che nascerà…tanto basta per superare il giorno… e non diventare illusione ma realtà…
Se non è ambizioso che sogno è?
Unico e comune è il mondo per quelli che son desti, mentre nel sonno ciascuno si richiude in un mondo suo e particolare.