Elif Shafak – Abitudine
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai frutti magici da terre lontane, io coltiverò arance per te nel giardino dietro casa. Troveremo un equilibrio.
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai frutti magici da terre lontane, io coltiverò arance per te nel giardino dietro casa. Troveremo un equilibrio.
Chi è abituato a sottovalutare gli altri lo fa perché emette uno scarsissimo prezzo della propria autostima!
I gesti che nascono dalla consuetudine, ci rendono simili tra il prossimo ma forse senza personalità distinta, sono invece gli esempi che nel bene o nel male riceviamo da chi c’ha messo al mondo che ci fanno veri uomini nel tempo.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono…
Realizzare se stessi, una grande impresa. Cambiare le abitudini, il primo passo. Altri mille passi…
Io non sono mai puntuale, arrivo sempre in anticipo.
Il pessimista è nient’altro che un ottimista pentito.