Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
È la sensualità dell’anima che amo, quella che ti spoglia i pensieri e ti veste le parole.
È la sensualità dell’anima che amo, quella che ti spoglia i pensieri e ti veste le parole.
Tutto sarebbe più semplice, se nel campo dei sentimenti vigesse la meritocrazia.
Forse nessuno lo capisce o forse solo chi ci è passato. Ma sentire la mancanza di qualcuno che se ne è andato e sai che non potrà tornare più è davvero una cosa difficile da sopportare.
Oggi c’è poco rispetto e valore per i sentimenti veri.
Gli ottimisti non vedono il bicchiere vuoto e dicono che è pieno; loro vedono il bicchiere pieno non preoccupandosi che potrebbero berlo o che si potrebbe rovesciare.Quando arriva il momento in cui l’ottimista singolo nota che quel bicchiere è mezzo vuoto perché ci ha bevuto o perché è stato rovesciato ci sono due reazioni possibili: diventare pessimisti, preoccupandosi che i bicchieri pieni possano rovesciarsi, o diventare nichilisti, negando l’esistenza dei bicchieri.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
Mi capita spesso di guardare spuntare l’alba. Quel silenzio è una carezza per i miei pensieri.