Elisabetta Quaratino – Vita
Per cento giorni che vivi in maniera razionale, ne vivi uno seguendo l’istinto o il cuore. Ma è proprio da quel giorno che prendono forma e essenza i più grandi cambiamenti della tua vita.
Per cento giorni che vivi in maniera razionale, ne vivi uno seguendo l’istinto o il cuore. Ma è proprio da quel giorno che prendono forma e essenza i più grandi cambiamenti della tua vita.
Le persone vanno lasciate libere, non si elemosina nulla, nemmeno la loro presenza.
Le delusioni sono le uniche cose che rimangono dentro e allungo, invece le gioie durano sempre poco e non te li godi mai.
Nessun regalo materiale potrà mai durare tanto a lungo quanto un’emozione condivisa con chi ti vuole bene!
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Ciò per cui vale la pena vivere si palesa talmente bene, da risultare praticamente nascosto.
Bisogna coltivare il giardino della nostra vita, per far sì che i nostri pensieri siano delicati come fiori.