Elisabetta Quaratino – Vita
Nella vita per sopravvivere bisogna sempre fare i conti con qualcosa, con qualcuno. Ma per cavarsela davvero non si può scontare a vita.
Nella vita per sopravvivere bisogna sempre fare i conti con qualcosa, con qualcuno. Ma per cavarsela davvero non si può scontare a vita.
Scrolliamoci di dosso un po’ di quella merda che ci hanno gettato addosso. Rialziamoci e non facciamoci schiacciare da ciò che non ci rispecchia e che non ci appartiene! Testa alta, possiamo permettercelo, noi di merda nella vita ne abbiamo come tutti e lottiamo ogni giorno per risolvere, migliorarci e restare onesti! A differenza di chi vive gettando la sua sulle spalle degli altri!
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.
Si dice che la vita non è solo bianco o solo nero, ma c’è il grigio. Io non lo voglio il grigio, non serve, voglio il rosa, l’azzurro o piuttosto il nero. Il grigio è abitudine, io sono vita.
Le creature viventi non devono mai stare in gabbia.
Viviamo come i nostri genitori ci hanno insegnato, successivamente in contrasto con i genitori, agiamo come ci ha istruito la scuola. Scoprendo i problemi che affliggono il mondo, incominciamo a cercare la nostra stabilità. Ma leggendo e informandoci possiamo portare ancora piccoli cambiamenti migliorativi alle nostre vite, prima di arrivare a pensare che la nostra mente diventi più rigida e il ciclo si completa quando i nostri figli ci contrastano per via della loro nuova mentalità.
La fede e il dubbio, egualmente alimentano la speranza; mentre l’una ci chiama all’eterno, l’altro ci lega alla vita.Su questo delicato equilibrio, si poggia la nostra esistenza.