Émile Michel Cioran – Libri
La vera vertigine è l’assenza della follia.
La vera vertigine è l’assenza della follia.
Scrivere è sottrarsi alla condanna di una sola vita.
Ci vorrebbero tutti uguali, con le stesse idee, con gli stessi vestiti, come ai tempi del fascismo, ci vorrebbero tutti obbedienti e remissivi, con le campanelle al collo come tante pecore di un solo gregge, ma io non ci sto! Io, finché avrò un cervello funzionante, lo userò per pensare a modo mio e non come lo impongono gli altri. In questo mondo infestato da falsi rivoluzionari, contenti di pagare le tasse, contenti di vivere inuna società borghese, in una falsa libertà chiamata democrazia,di essere presi in giro dalla storia e dai mass media, contenti diobbedire ai padroni, capaci soltanto di pubblicizzare i loro partitidei quali non riconoscono mai gli errori. Un mondo in cui ipacifisti credono di risolvere i problemi con slogan e bandierinee i teppisti spaccando vetrine e tirando pietre alla polizia; dovecombattere il sessismo vuol dire avvantaggiare le donne e criminalizzare gli uomini, ma in un mondo pieno di ingiustizie c’èsempre qualcuno che è stanco di tutto questo. Qualcuno chevorrebbe cambiare il mondo sul serio e molte volte questo qualcuno resta solo.
Come ladro non valevo niente, ma come bugiardo devo confessare che sono sempre stato un artista.
Ognuno di noi è un libro unico, con una propria storia, un finale diverso, ma comunque bello da leggere. E se qualcuno si ferma alle prime pagine o non gli piace la storia, non vuol dire che il libro non è bello. Magari semplicemente che non è capace a leggerlo.
Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c’è più nient’altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre. (da “Novecento”)
Se Fabrizio non fosse stato tanto innamorato gli sarebbe stato facile capire che lei lo amava.