Emilio Rega – Filosofia
L’etica decadente del sacrificio di sé.
L’etica decadente del sacrificio di sé.
A metà della vita bisogna fare il consuntivo, ci si può fermare e vivere di ricordi o cominciare una nuova vita. I ricordi e le esperienze però ti fregano, perché gli errori e le delusioni sono la vita, senza pazzie che gusto c’è.
Il tempo ben pensato… di qualità è vissuto.
Ogni nostra azione è un filo invisibile che crea legami col tempo.
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.
Ora cosa ti rimane? Ti rimane il mio sangue, il mio cuore non c’è più è fuggito via.
È nel momento in cui dubiti che inizi a credere in qualcosa in cui prima non credevi.