Emilio Rega – Stati d’Animo
Solitudine: punto di partenza o di arrivo?
Solitudine: punto di partenza o di arrivo?
È bello il mondo delle favole, peccato che anche le favole hanno una fine!
Quando provo dentro di me qualcosa di grande, non esiste razionalità che mi lega. La razionalità rovina i sogni e le emozioni e le emozioni positive, quelle che diventano incontrollabili, vanno vissute. Non posso negarmi un brivido che mi fa sentire vivo.
La sera comincio a sognare ad occhi aperti, immaginando cose che probabilmente non accadranno mai, ma per addormentarmi ho bisogno di raccontarmi le favole.
Vorrei farti entrare nei miei pensieri, chissà forse così riusciresti a capire i miei silenzi.
Il cielo non smetterà di piangere fin che i miei occhi non smetteranno di piovere.
Si può considerare folle uno che canta o ascolta musica, sotto la pioggia, con le cuffie del suo lettore mp3 alle orecchie. Non credo ma se lo fosse, io sono un folle. Quello che si prova è indescrivibile, sia se siamo felici o malinconici. Un senso di purezza, di liberazione, di libertà assoluta. La pioggia che invade il nostro corpo, la musica nell’anima e la persona amata nel cuore.