Emilio Rega – Stati d’Animo
La solitudine è il rifugio dei pazzi.
La solitudine è il rifugio dei pazzi.
Non conosco l’invidia ma sembra una brutta cosa, vedo persone cambiare provandola, persone diventare cattive e traditrici, vedo amicizie rovinarsi e perdersi solo per colpa di quella cosa, sembra quasi un mostro cattivo che entra nel cuore delle persone e le porta ad essere diverse da quelle che dovrebbero essere, possibile che nessuno riesca a distruggerlo?
Ho fatto un nodo alla speranza, l’ho legato stretto, molto stretto, se dovesse rimanere come l’ho voluto, domani sarà tuo, ma non sarà mai un semplice nodo, conterrà tutto il mio desiderio che il futuro sia migliore.
Volevano vedermi strisciare, ma poi perché non sono mica un serpente, se lo fossi non avrei pietà di chi non ne ha avuta di me.
Non so che ho. Non so cosa voglio. Non so nulla, ma so che qualcosa non va.
Se potessi parlare con il tempo lo convincerei a lasciarmi in pace e al destino, suo compare spesso malevole, di farsi gli affari suoi.
Sopporta, o mio cuore: tu hai sopportato una cosa anche peggiore.