Mariella Mulas – Stati d’Animo
Se potessi parlare con il tempo lo convincerei a lasciarmi in pace e al destino, suo compare spesso malevole, di farsi gli affari suoi.
Se potessi parlare con il tempo lo convincerei a lasciarmi in pace e al destino, suo compare spesso malevole, di farsi gli affari suoi.
Mi reputo abbastanza paziente anche con chi non se lo merita. L’unico problema è che a volte la mia pazienza lo è molto meno di me.
Mi rendo conto che non sento il bisogno di ricorrere a nulla…Denaro, Potere, Divinità: ai miei occhi, appaiono come vuoti feticci, che proiettano nella mente un’illusoria felicità.Panacee ingannevoli, presunti rimedi per anestetizzare i tormenti dell’Uomo…Denaro, Potere, Divinità.Non credo in nulla di cui sopra.Le ali della libertà, volando in fondo alla mia anima, pongono la mia fede solo in me stessa, e nelle persone in cui posso vedere il riflesso dei miei più sacri principi.Non credo in nulla che stia al di sopra di tutto ciò,poiché, al di sopra, la mia fede non riesce a vedere alcunché.
Le mezze misure non mi appartengono, e non mi piace chi le frequenta.
Cercami quando stai male, quando stai bene. Cercami se hai compagnia e se sei sola, ma non cercarmi solo quando ti fa comodo, quando non sai con chi stare o non hai nulla da fare, perché io non sono la ruota di scorta di nessuno.
Caro maestro, se faccio bene premiami con un “bravo”, non punirmi se sbaglio, e vedrai che sarò un buon allievo e poi un buon maestro anch’io.
La verità è che: si preoccupano tutti di come ti vesti, di come ti comporti, di come parli. Ma nessuno si preoccupa mai di come realmente ti senti.