Enrico Coraci – Felicità
Per raggiungere la felicità bisogna progettare la propria vita.
Per raggiungere la felicità bisogna progettare la propria vita.
Quando potete cogliete numerosi i momenti felici. Quelli tristi sono più veloci, più numerosi e meno dispersivi.
L’ostentazione di felicità mi pare il più eclatante segno di insicurezza. È il fragore che annuncia una tempesta. Chi è felice, invece, si scorda di dirlo, si scorda di mostrarlo. Chi è felice si muove silenzioso, nella sua felicità. E la sua calma ammorbidisce ogni cosa.
A volte la cosa più bella è proprio quella che arriva inaspettatamente e immeritata, quindi qualcosa di veramente regalato.
La felicità è una scelta che a volte richiede coraggio, altre volte incoscienza, spesso richiede entrambe.
Se tutto fosse pianificabile, allora si verrebbe privati delle gioie inattese della vita.
C’è una cosa che puoi fare oltremisura. Sorridere! È la terapia dell’allegria. Nessuna controindicazione, solo un’indicazione: “Superare le dosi consigliate”!