Enzo De Angelis – Stati d’Animo
Sul petto una fotografia, di un bacio che non va più via, e questa pazza gelosia mi fa morire senza un noi.
Sul petto una fotografia, di un bacio che non va più via, e questa pazza gelosia mi fa morire senza un noi.
Ascoltare è saper percepire le emozioni che non sono fatte di suoni ma di silenzio.
Ho calcolato col pallottoliere tutte le ansie che in un giorno riempiono il bicchiere fino all’orlo ma poi la bocca le beve.
Quando arriva la notte e ogni rumore intorno a noi si placa, dentro di noi si accende la musica.
Gli occhi sono lo specchio della persona, ti ci puoi perdere dentro.
La sensazione della libertàè più profonda dell’amore maternoè più favolosa dell’amore grande,è un volo nel mistero del cielo,è una sensazione oltre ogni pensiero, sogni, virtù.È la più sublime di sentire che l’uomo ne può immaginare, senza provarlo,almeno una volta nella prigione della sua vita.
Perché signore, permetti a certi esseri spregevoli che vivono in questo mondo gli dai anche la forza di parlare e offendere e infangare la dignità di chi mette cuore in quello che fa. Perché signore tu che dici di vedere tutto non volti lo sguardo su quelle sporche anime che con la loro falsità rovinano la vita di chi ha sofferto, e soffre ancora per colpa di persone indegne, e tu sai che il loro passato è costellato di cattiverie. Perché signore come io e chissà quanti ci sono in questa vita che sperano, che ti supplicano, che questi scarafaggi continuano a far del male con parole non veritiere mostrandosi come agnellini ma in realtà son lupi affamati alleati a menti stupide che condannano senza prima comprendere la verità dov’è, perché signore, perché, perché! Sono stanco di combattere, sono stanco di capire e perdonare, queste demoni, spazzatura umana, mafiosi, che solo per mostrasi belli come gioielli falsi, davanti a cretini che non usano quello che ci hai donato come il cervello e cuore. Sono stanco signore di pregarti.