Epicuro – Filosofia
La natura è debole di fronte al male, ma non di fronte al bene; perché i piaceri la tengono al sicuro, mentre i dolori la rovinano.
La natura è debole di fronte al male, ma non di fronte al bene; perché i piaceri la tengono al sicuro, mentre i dolori la rovinano.
Il senso di finito echeggia nelle menti di chi si limita a guardare con gli occhi.
La virtù non consiste in altro se non nell’atto in sé.
La morale non è stata portata giù dal Sinai sotto forma di tavole e imposta agli uomini, bensì la morale è una funzione dell’anima umana, che è vecchia quanto l’umanità. La morale non viene imposta dall’esterno, ma esiste a priori dentro di noi: non la legge, ma l’essenza morale.
Lo spirito costruisce per sé la sua casa. E sopra la sua casa il suo cielo.
Qualsiasi cosa io abbia fatto per meritare la “deus irae” la rifarei di nuovo. Questo porterà la morte, ma difenderò l’onestà fino all’ultimo respiro.
Il tempo è movimento, e si propaga come un’onda. Nella propria natura c’è qualcosa di paradossale, o un ossimoro: il tempo è tanto distruttivo tanto più duraturo, quindi è in proporzione indiretta con l’esistenza-sussistenza dello spazio rispetto alla lunghezza della sua durata.