Epicuro – Morte
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Ogni credente davanti all’eutanasia resta giustamente indignato. Tira fuori il nome di Dio e nel nome di Dio chiede pietà per la vittima. Ma se siamo in mano di Dio, se vogliamo che sia Dio a decidere, se deve essere fatta la sua volontà, perché l’uomo si ostina a tenere in vita il prossimo anche quando “non è più vivo”? Se l’uomo spesso non si ostinasse a tenerci in vita intubandoci, nutrendoci, salvandoci in quella fase di Vita che “Vita non è”, voleremo in modo naturale verso quel Dio che già ci attendeva e ci aveva chiamato a sé. Non è eutanasia morire senza “forzature dell’uomo”, ma è un sacrosanto diritto umano quello di morire in pace in modo naturale con dignità.
La morte fa male,la vita può essere ancora peggio,ma nulla è paragonabile all’agonia…sto perdendo tanto, e nn posso fare niente…
Dovremmo incominciare ad avere imbarazzo della morte.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
La speranza non è l’ultima a morire, ma la penultima, prima vediamo morire lei, poi moriamo noi.