Epicuro – Morte
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Il terrore della morte nasce dal falso desiderio dell’immortalità.
Non possiamo non morire, in compenso possiamo scegliere come vivere.
Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.
Per quanto mi riguarda la morte non esiste: se ci sono io non c’è la morte, se c’è la morte non ci sono io.
Ho avuto molto da fare per uscire dalla morte e tornare a vivere con voi!
Qualcuno si era impossessato della penna e aveva iniziato a scrivere il suo destino. Dopodiché quando la noia aveva avuto la meglio e smise di usare la penna, i fogli di quel quaderno rimasero bianchi, come la bara nella quale riposerà per sempre, per colpa di un Dio che aveva deciso di non continuare quella storia.
La vita mi tortura, il passato mi travolge incorruttibile, la voglia di non vivere mi sovrasta.