Eraclito – Morte
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
Padre mio mi hai amato. Coccolata, educata, viziata… padre mio mi hai dato il mondo, la vita, hai tirato fuori il meglio di me… padre mio neanche la morte mi a separato da te. Perché tu sei e sarai sempre dentro l’anima mia.
Non è la morte a sottrarmi l’invincibilità, ma il sonno.
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni strada, non potrai mai raggiungere i confini dell’anima; tanto profonda è la sua vera essenza.
Chi ben vive, ben muore.