Eraclito – Morte
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
Quando la campana ha suonato, è inutile dir di no.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l’unica cosa di cui non ci sì pente mai sono i propri errori.