Erika Mancini – Stati d’Animo
Cosa voglio per me stessa? Niente apparenza, ma due occhi ed un sorriso che fanno rumore.
Cosa voglio per me stessa? Niente apparenza, ma due occhi ed un sorriso che fanno rumore.
Gioie e dolori, ma anche un caffè può diventare interessante, se dai gusto al piacere.
La “resistenza” comporta “sofferenza”, la “sofferenza” è la nostra scelta di “resistere”, la “costanza” comporta “dolore” e il “dolore” è la nostra scelta di essere “costanti” nulla può cambiare se non prendiamo consapevolezza che la resistenza, la sofferenza, il dolore e la costanza estrema sono solo illusioni mentali.
Col passare del tempo, certe ferite dell’anima invecchiano soltanto, senza mai cicatrizzarsi. Perché i rancori non passano, se non arriva il perdono.
In certi casi e con certe persone, sapere di non essere come loro è già una gran bella soddisfazione.
Mi chiedo scusa. Per tutte le volte in cui mi sono fatta del male, mi sono ferita. Per tutte le occasioni che ho lasciato sfuggire, quelle in cui non ho pensato a me e non mi sono regalata del tempo. Per le ore passate ad odiarmi, ad immaginarmi diversa, ad enumerare i difetti. Per i giorni trascorsi ripetendomi di non essere all’altezza di niente, inutile e incapace. Mi chiedo scusa per tutte le volte in cui non ho avuto il coraggio di riprovarci. Per non essermi mai data, anche solo per una volta, una possibilità.
Io non sono sola, perché sento nel profondo di non esserlo: sto bene anche con me stessa, senza per forza avere qualcuno al mio fianco. Non sento l’esigenza di uscire sempre, ma invece sento quella per l’Amore e la Vita, in ogni istante.