Erika Mancini – Stati d’Animo
Di zucchero la pelle… dentro la tempesta.
Di zucchero la pelle… dentro la tempesta.
Con ogni persona che incontri stabilisci un contatto diverso. Ci sono persone che non ti toccano minimamente; altre ti sfiorano appena; altre, invece, ti toccano davvero; altre hanno addirittura la capacità di scuoterti. E poi ci sono quelle più importanti, quelle che difficilmente potrai dimenticare, quelle che ti attraversano.
Ecco come mi sento: Una mela. Una mela che fuori conserva la sua buccia splendente ma poi la tagli a metà e dentro è marcia, nera.
L’innamoramento e il passato di un cuore ormai stanco. Sperando, vivendo, lottando, gioisce a un giorno nuovo, buona vita.
È bello aspettare chi sai che arriverà.
Sono così fragile.Anche la più piccola sciocchezza mi può far crollare.Il più banale degli errori mi sembra una grandissima delusione.Sono inquieta e fragile.Persa tra le nuvolenel mio bel castello di cartaa cui basta una dolce brezza per crollare.
Così va il mondo.Crocifiggono Gesù, sparano una revolverata a Ghandi, decapitano Thomas More, avvelenano Socrate. La società ha scarsa considerazione per l’onestà, la bontà, i buoni sentimenti.Potremmo dire che “così va il mondo”. Siamo più esattamente al cospetto di un fenomeno che ha ispirato grandi capolavori della letteratura, dalla Repubblica di Platone all’Idiota di Dostoevkij. Sembra quasi di assistere ad un gioco.E indubbio che noi non viviamo in un mondo popolato di uomini capaci di amare. È decisamente più facile che ci si imbatta nell’egoismo, nell’invidia, nella crudeltà, nell’inganno, nell? Intrigo, nel parassitismo. Questo perché la nostra società è stata creata da uomini tutt’altro che perfetti. Per far fronte a tutto ciò e continuare a vivere ugualmente nell’amore a credere nell’amore, dobbiamo essere straordinariamente forti.L’amore ci impone di essere forti.